Il punteggio dell'alimento
Da 0 a 100, costruito su indici alimentari validati e sul grado di processazione. Ogni contributo è visibile: nessun numero senza spiegazione.
La risposta del tuo corpo
Dolore, gonfiore, stanchezza e fase del ciclo, registrati in pochi secondi. È la parte che rende il punteggio tuo e non generico.
La calibrazione
Il piano si sposta sui pattern che emergono dai tuoi dati — e ti dice sempre su quale dato si è basato.
Vedi le fonti1 · L'EndoScore: ogni alimento ha un punteggio
Il punteggio nasce dall'impianto del Dietary Inflammatory Index (Shivappa et al., 2014) e dalla lettura per gruppi dell'EDIP (Tabung et al., 2016): le fonti sono elencate in fondo alla pagina. Ogni ingrediente del catalogo ha un punteggio da 0 a 100 che ne riassume il profilo antinfiammatorio: conta cosa contiene (omega-3, antiossidanti, fibre) e cosa lo appesantisce (zuccheri, farine raffinate, processazione).
Il punteggio di una ricetta è la media ponderata sui grammi dei suoi ingredienti, con bonus e malus per gli abbinamenti. Il numero che vedi si può sempre spiegare — e noi te lo spieghiamo, ingrediente per ingrediente.
L'indice del giorno funziona a un livello sopra: lì i pasti non pesano per i grammi ma per le calorie, così una cena vera conta più di uno spuntino. È la stessa idea — quanto una cosa occupa davvero la tua giornata — misurata con l'unità giusta per ciascun livello.
Provalo: componi un piatto e guarda il punteggio →
2 · I gruppi alimentari: il perché dietro il numero
Oltre al punteggio, ogni alimento appartiene a un gruppo — spezie antinfiammatorie, pesce ricco di omega-3, carni processate, zuccheri aggiunti. La ricerca ragiona per gruppi, e così puoi farlo anche tu: non «questo cibo vale 42», ma «questo cibo appartiene a una famiglia che tende ad alzare l'infiammazione».
È il livello di lettura che ti porti fuori dall'app: al ristorante, al supermercato, alla prossima visita. Le definizioni le trovi nel glossario.
3 · La calibrazione: il tuo corpo ha l'ultima parola
Un punteggio dice quanto un alimento è antinfiammatorio in generale. Ma il corpo di ognuna risponde a modo suo: registrando pasti e sintomi, l'app impara le tue reazioni e aggiusta i suggerimenti — senza stravolgerti la tavola.
- Ricette alternative testate nello stesso spirito del piatto che ami.
- Equilibrio senza toccare il piatto: tieni quello a cui sei affezionata, affianca ciò che aiuta.
- Porzioni e frequenza, prima delle rinunce.
4 · Quello che Endoplan non fa — per scelta
Endoplan osserva pattern alimentari. Le decisioni restano a chi ti segue.
L'obiettivo è l'infiammazione e come ti senti, non la bilancia.
Ti aiutiamo a trovare, con calma e coi tuoi dati, il modo di mangiare che fa stare meglio te.
5 · Le fonti
Il punteggio non è un'opinione nostra: l'impianto viene da indici alimentari pubblicati e validati. Li citiamo perché possano essere verificati.
Dietary Inflammatory Index — Shivappa, Steck, Hurley, Hussey, Hébert, Public Health Nutrition 2014;17(8):1689-96; aggiornamento Hébert et al., Advances in Nutrition 2019. Da qui i parametri nutrizionali, i pesi dei bonus e la ponderazione per energia. Limite dichiarato: i pesi del DII non sono effect size, sono conteggi di articoli pesati per disegno di studio.
Empirical Dietary Inflammatory Pattern — Tabung, Giovannucci, Hu, Journal of Nutrition 2016, validato su PCR, IL-6 e TNF-αR2 (Nurses' Health Study, n=5.230). È l'origine del livello esplicativo per gruppi di alimenti.
Monteiro et al., Public Health Nutrition 2019;22(5):936-941. Definisce l'asse della processazione e i malus per ultra-processati, additivi e aromi.
Estruch, Ros et al., NEJM 2018. Non è un modello di punteggio: da qui arrivano le soglie dello screener MEDAS e le quote settimanali del generatore di piani (vino escluso). Cautela: in CORDIOPREV il beneficio nelle donne non era statisticamente significativo.
Carni rosse e lavorate: classificazione IARC/OMS 2015 (regola di categoria, non un calcolo). Cotture ad alta temperatura sulla carne: rassegne su HCA, IPA e AGE sopra i ~150 °C — malus non esteso a forno e verdure. Zuccheri liberi della giornata: soglie OMS del 5% e 10% dell'energia (25 g e 50 g su 2.000 kcal), miele e sciroppi inclusi. Olio EVO: PREDIMED più l'oleocantale di Beauchamp et al., Nature 2005 — il bonus più debole del sistema, solo meccanicistico. Fibra: Reynolds et al., Lancet 2019. Sostituzioni della carne rossa: Pan et al., Archives of Internal Medicine 2012.
