I due indici che ispirano il modello
Dietary Inflammatory Index · DII
Quantifica il potenziale infiammatorio della dieta su 45 parametri nutrizionali, costruito sulla revisione sistematica di 1.943 studi peer-reviewed pubblicati fra 1950 e 2010 e pesati per disegno di ricerca. Applicato in oltre 200 ricerche e 12 meta-analisi.
Cosa abbiamo preso
L'impianto del punteggio nutriente per nutriente; i pesi dei bonus antinfiammatori (curcuma, tè, zenzero, aglio, cipolla) riscalati dalla Tabella 2 dello studio e non decisi da noi; il metodo per cui i pasti più abbondanti pesano di più nell'indice della giornata.
Shivappa N., Steck S.E., Hurley T.G., Hussey J.R., Hébert J.R., «Designing and developing a literature-derived, population-based dietary inflammatory index», Public Health Nutrition 2014;17(8):1689-96. Aggiornamento: Hébert J.R. et al., «Perspective: the Dietary Inflammatory Index (DII) — Lessons Learned», Advances in Nutrition 2019.
Empirical Dietary Inflammatory Pattern · EDIP
A differenza del DII è costruito su 18 gruppi di alimenti invece che sui singoli nutrienti, ed è validato direttamente contro i marcatori infiammatori nel sangue — PCR, IL-6, TNF-αR2 — nella coorte Nurses' Health Study, n = 5.230.
Cosa abbiamo preso
Il ragionamento per gruppi alimentari: in app diventa la spiegazione «perché questo punteggio», con i gruppi che tirano il piatto in su e quelli che lo tirano in giù.
Tabung F.K., Giovannucci E., Hu F.B. et al., «Development and Validation of an Empirical Dietary Inflammatory Index», The Journal of Nutrition 2016.
Le due fonti che danno le regole
NOVA · grado di processazione
Classifica gli alimenti in 4 gruppi secondo quanto sono trasformati. Il gruppo 4, gli ultra-processati, è associato nei grandi studi di coorte a più infiammazione e a maggior rischio cardiometabolico.
Cosa abbiamo preso
Il malus sugli ultra-processati e il riconoscimento dei suoi marcatori in etichetta — amido modificato, sciroppi, aromi, coloranti, emulsionanti. Pesati uno per uno: la pectina non conta come un colorante.
Monteiro C.A. et al., Università di São Paulo, «Ultra-processed foods: what they are and how to identify them», Public Health Nutrition 2019;22(5):936-941.
PREDIMED · la dieta mediterranea alla prova
Studio clinico randomizzato su 7.447 persone: dieta mediterranea con olio extravergine d'oliva (≥4 cucchiai al giorno) oppure frutta secca (30 g al giorno), confrontata con una dieta a basso contenuto di grassi.
Cosa abbiamo preso
Le soglie operative del questionario di aderenza MEDAS — verdura e frutta ogni giorno, legumi ≥3 volte a settimana, pesce ≥3 volte, poca carne rossa. Sono le caselle della «settimana mediterranea» e i vincoli con cui costruiamo i piani. La voce sul vino non è inclusa.
Estruch R., Ros E. et al., «Primary Prevention of Cardiovascular Disease with a Mediterranean Diet Supplemented with Extra-Virgin Olive Oil or Nuts», New England Journal of Medicine 2018.
Da dove vengono i numeri
USDA · banche dati del Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti
SR Legacy (7.730 alimenti) · Flavonoid Database 3.3 · Isoflavone Database 2.1 — dominio pubblico.
Preso: i valori nutrizionali del catalogo ancorati a una fonte pubblica e verificabile, ingrediente per ingrediente. Le sei sottoclassi di flavonoidi dell'USDA sono esattamente i sei parametri flavonoidi del DII.
IARC / OMS, 2015
Valutazione dell'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro: carni lavorate in Gruppo 1, carne rossa in Gruppo 2A.
Preso: la posizione della carne rossa e dei salumi nella scala è una regola sanitaria dichiarata, non l'esito di un calcolo nutrizionale. Endoplan non vieta: propone alternative.
OMS · raccomandazione sugli zuccheri liberi
Preso: le soglie della giornata — 25 g (raccomandazione stretta, 5% dell'energia) e 50 g (limite, 10%). Miele, sciroppo d'agave e d'acero rientrano negli zuccheri liberi esattamente come lo zucchero bianco.
Endoplan si ispira a modelli validati dalla letteratura scientifica internazionale. Non è un dispositivo medico, non formula diagnosi e non sostituisce il parere del medico o del nutrizionista.
